ROMA Le conserve fatte in casa, se non preparate con adeguate
precauzioni, possono favorire lo sviluppo di microrganismi pericolosi
come il botulino. Un'avvertenza da tenere presente visto che sono in
aumento gli italiani che preparano in casa.
Per questo l'Istituto superiore di sanità, attraverso il Centro nazionale di riferimento per il botulismo ha pubblicato (www.iss.it)
per la prima volta in Italia, le linee guida per la corretta
preparazione. «E' soprattutto - spiega Fabrizio Annibali tra i curatori
del lavoro - nella sperimentazione di nuove ricette, talvolta definite
light che si nascondono le maggiori insidie per la salute del
consumatore.
Queste spesso prevedono bassi quantitativi di agenti
protettivi come l'aceto, lo zucchero, il sale, non tengono conto dei
rischi associati al loro consumo e sono divulgate e pubblicizzate in
rete nelle innumerevoli pagine web e blog dedicati.
Nel sito ci sono indicazioni per ogni tipo di conserva. Alcuni
suggerimenti: sì all'aceto di vino bianco, all'olio extravergine di
oliva e allo zucchero semolato. Lavaggi con bicarbonato per eliminare i
pesticidi. ai riempire i contemitori fino all'orlo.Dopo la
pastorizzazione in casa (immergere contemitori in acqua e portarla ad
ebollizione) e quando i barattoli saranno freddati premere con il dito
al centro della capsula o del tappo: non si deve unire un click clack. -LEGGO-

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