Domenica 8 Giugno 2014
ROMA - Una confessione choc in un'intervista esclusiva rilasciata a "L'Unione Sarda". A parlare è Giuseppe Maria Saba, ex anestetista ora 87enne, che ha ammesso di aver aiutato a morire "un centinaio di pazienti".
"Non è anestesia letale ma dolce morte - ha detto al quotidiano sardo -
L'ho favorita ogni volta che mi è stato possibile, almeno un centinaio
di volte nella mia carriera".
Docente universitario, ha confessato di averlo fatto "anche per mio padre e mia sorella", definendola una "dolce morte".
Si tratterebbe di "una pratica consolidata in tutti gli ospedali
italiani ma per ragioni di conformismo e di riservatezza non se ne
parla". -LEGGO-

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